50 volte il primo bacio

Veterinario domiciliato alle Hawaii, Henry Roth si prende cura delle giovani donne in vacanza nell’isola con la stessa dedizione con cui guarisce gli animali ammalati. La sua vita da playboy subisce un drastico cambiamento nel giorno in cui incontra Lucy, una deliziosa ragazza sofferente di frequenti vuoti di memoria. I due si innamorano ma ogni singolo giorno lui è costretto a riconquistarla, giacché lei, a causa dei vuoti di memoria, non ricorda di averlo mai incontrato.

Due attori giovani, carini e più che mai sulla cresta dell’onda (Adam Sandler e soprattutto Drew Barrymore), un regista che ha già dimostrato di sapersela cavare con la commedia (Peter Segal, il cui esordio con
Una pallottola spuntata 33 1/3
non fece rimpiangere troppo il maestro David Zucker) e una storia che fa il verso a un classico degli anni Novanta come
Ricomincio da capo
di Harold Ramis. Dalla miscela di questi ingredienti di base è uscito un film leggero e divertente, che gioca con i vuoti di memoria della protagonista per ricreare ad ogni scena la magia del primo appuntamento. Una pellicola potenzialmente in grado di accontentare tutti: gli amanti della commedia americana che rifugge le sguaiataggini, gli inguaribili romantici che al cinema vogliono una storia d’amore che li faccia sognare e persino gli appassionati di musica, grazie alla divertente

colonna sonora,
composta da classici del pop-rock anni Ottanta riletti da band attualmente in attività.
(maurizio zoja)

Little Nicky – Un diavolo a Manhattan

Il più dolce dei tre figli del Diavolo deve andare sulla terra a riprendere i fratelli erranti altrimenti il padre morirà. Nel frattempo i suoi fratelli stanno facendo di New York un inferno in terra. Commedia stravagante, talvolta detestabile, raramente divertente, si compiace della sua volgarità. Piena di cammei comici (molti dei colleghi di Sandler di un tempo al Saturday Night Live

Terapia d’urto

Dave Buznik (Adam Sandler), dopo un equivoco a bordo di un aereo, viene condannato da un giudice come soggetto troppo violento e irascibile e quindi costretto a seguire una terapia di gestione della rabbia, condotta dal dottor Buddy Rydell (Jack Nicholson). Dave non crede di essere un violento, ma piuttosto, al contrario, troppo mite e remissivo. La terapia del dottore, dal canto suo, è ciò che di meno ortodosso ci possa essere. In seguito a un altro malinteso, il giudice condanna Dave a vivere per un mese intero a stretto contatto, 24 ore su 24, con il dottor Rydell. La cura procede in maniera surreale, fino a quando… Commedia a tratti esilarante, con un Jack Nicholson in splendida forma ironica. Adam Sandler si dimostra ancora una volta versatile a ogni ruolo, con una netta propensione per quelli comici. Qualche comparsata eccellente, dall’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani, all’ex campione di tennis John McEnroe, alla squadra di baseball degli Yankees, rendono il film ancora più sfizioso, anche se un finale davvero banale svilisce il tutto. Si tratta pur sempre di una commedia, scritta bene e con sprazzi di comicità assoluta, alternata a stantii doppi sensi. Comunque piacevole.
(andrea amato)