Piranha 3D

Lake Victoria, Arizona. Ogni anno la popolazione di questa tranquilla località passa da 5mila a 50mila abitanti durante le “vacanze di primavera”: una settimana di sole, mare e baldoria per gli studenti americani. Ma quest’anno i vecchi abitanti del luogo non dovranno fare i conti solo con le sbronze e gli schiamazzi dei vacanzieri…

Riflessi di paura – Mirrors

Ben Carson (Kiefer Sutherland) non se la passa molto bene. E’ passato quasi un anno da quando è stato sospeso dal NYPD per aver sparato e ucciso un altro membro sotto copertura, un incidente che non soltanto gli è costato il posto, ma che lo ha spinto verso l’alcoolismo e a nutrire un rancore che ha allontanato sua moglie e i ragazzi, portandolo a trasferirsi sul divano di sua sorella. Desideroso rimettere a posto la sua vita e ritrovare una sintonia con la sua famiglia, Carson accetta di lavorare come guardiano notturno alle rovine dei grandi magazzini Mayflower devastati dal fuoco. Quando Carson fa un giro tra gli inquietanti resti carbonizzati dell’edificio, inizia a notare qualcosa di sinistro negli elaborati specchi che adornano le pareti della Mayflower. Infatti, riflessi nei giganteschi specchi ci sono delle immagini orribili che lo sconvolgono. Oltre a proiettare delle sconvolgenti immagini del passato, gli specchi sembrano anche manipolare la realtà. Mentre Carson indaga sulla misteriosa sparizione di una guardia di sicurezza della Mayflower e i suoi possibili legami con le spaventose visioni di cui soffre, capisce che una forza malvagia ed ultraterrena sta utilizzando i riflessi come un portale per terrorizzare lui e la sua famiglia. Per avere qualche speranza di salvare sua moglie e i figli da una morte orribile, Carson deve in qualche modo scoprire la verità dietro agli specchi e convincere Amy ad aiutarlo a combattere il male peggiore che lui abbia mai affrontato.

Imbarazzante la performance di Sutherland, praticamente incredibile in qualsiasi ruolo che non sia l’agente Bauer della serie televisiva ’24’.

Le colline hanno gli occhi

Per il suo anniversario di matrimonio, l’ex detective della polizia di Cleveland «Big Bob» Carter decide di recarsi con tutta la famiglia in California. Caricata la jeep e la vecchia roulotte Airstream, con la moglie, i tre figli, il genero, la nipotina e i due cani, si avvia verso Ovest. Il desiderio del capofamiglia di percorrere strade poco trafficate lo spinge a chiedere informazioni a un addetto di una pompa di benzina dallo strano comportamento. Questi consiglia loro un percorso che li porterà nel bel mezzo di una zona desertica isolata. Un inaspettato incidente dà il via a una serie di inquietanti episodi che rivelano la presenza in queste lande desolate di altri abitanti.

Remake del classico film di Wes Craven; come nel prototipo si fanno coincidere le pulsioni di fondo dei due clan per dimostrarne la sostanziale identità. L’horror è comunque robusto, seppur con un inevitabile cedimento finale.

Alta tensione

Questo film francese su due ragazze che tentano di sfuggire a un maniaco omicida di campagna è una delle vette più alte del revival del cinema “slasher” anni Settanta. Peccato che, al di là delle immagini terrificanti e di molte sequenze ben orchestrate (tutte all’altezza del titolo), il colpo di scena finale sia assai più datato dei modelli cui si ispira. La versione americana è un po’ tagliuzzata. Super 35.