Witness – Il testimone

Un bambino di otto anni, figlio di una giovane vedova appartenente alla comunità degli Amish, è l’unico testimone di un delitto. Nel corso delle indagini, l’ispettore John Book scopre che dietro all’omicidio si nascondono le losche trame di alcuni alti esponenti della polizia. Un thriller atipico e affascinante in cui Peter Weir si dimostra più interessato alle bucoliche e suggestive atmosfere che avvolgono la comunità Amish piuttosto che alla trama poliziesca vera e propria. Candidato a numerosi Oscar, il film riuscì ad aggiudicarsi solo il premio per la miglior sceneggiatura. (andrea tagliacozzo)

Casa dolce casa?

Una coppia in procinto di sposarsi acquista una villa alla periferia di New York da una stramba signora. La casa, a dir poco malandata, ha però bisogno di una infinita serie di riparazioni. Quasi un remake de La casa dei nostri sogni di Henry C. Potter (con Cary Grant e Myrna Loy), ma senza la grazia e la classe del film originale. Parte bene, anche grazie alla simpatia degli interpreti, ma poi si perde rapidamente per strada. La fotografia del film è curata da Gordon Willis, per lungo tempo prezioso collaboratore di Woody Allen. (andrea tagliacozzo)

Waxwork 2: bentornati al museo delle cere

Seguito di
Waxwork: Benvenuti al museo delle cere
, realizzato dallo stesso Anthony Hickox nel 1988. Due adolescenti, unici sopravvissuti al massacro del precedente episodio, vengono proiettati in un viaggio nel tempo e si ritrovano perseguitati dai mostri più celebri della storia del cinema. Il film si mantiene sui mediocri livelli del predecessore, interpretato dallo stesso Zach Galligan (protagonista anche dei due
Gremlins
). Non male lo spunto, comunque.
(andrea tagliacozzo)