Il grande ammiraglio

A Napoli, verso la fine del Settecento, la giovane inglese Lady Hamilton, moglie di un maturo diplomatico, s’innamora di Lord Nelson, capitano di marina. Nel corso degli anni, la loro scandalosa relazione diviene di dominio pubblico. Realizzata con dovizia di mezzi, la pellicola è costruita ad arte per propagandare il valore degli alleati britannici, impegnati nella guerra contro l’esercito di Hitler (qui rappresentato da un altro celebre condottiero con deliri di onnipotenza, ovvero Napoleone), anche se il risalto maggiore viene dato alla vicenda sentimentale dei due protagonisti. All’epoca del film, Laurence Olivier e Vivien Leigh erano marito e moglie (si separarono quasi vent’anni dopo, nel 1960). Si dice che questa fosse la pellicola preferita di Winston Churchill.
(andrea tagliacozzo)

Gianni e Pinotto e l’assassino misterioso

Piacevole mix di giallo e commedia. Gianni e Pinotto lavorano in un albergo: il primo fa il portiere e ritrova cadaveri negli armadi delle stanze; il secondo, maldestro fattorino, cerca di sfuggire a Karloff che tenta di ucciderlo.

Hollywood Hotel

La sciocca ed esile storia di Powell che, pur avendo vinto un concorso per nuovi talenti a Hollywood, fatica a trovar posto nel firmamento delle star. Sorretto dalla brillante colonna sonora di Johnny Mercer e Richard Whiting, comprendente Hooray for Hollywood nonché vari numeri storici della band (Sing Sing Sing) e del quartetto di Benny Goodman (con Gene Krupa, Lionel Hampton e Teddy Wilson). Ronald Reagan fa una breve apparizione come annunciatore radiofonico.

Desiderio

Il disegnatore d’auto americano Cooper si innamora della ladra di gioielli Dietrich. Sofisticata storia d’amore ambientata in Spagna; la Dietrich canta Awake in a Dream. Dallo scoppiettante inizio alla fine, il film risente dell’impronta stilistica del suo produttore Ernst Lubitsch.