Teresa Venerdì

Una trovatella s’innamora di un giovane medico, ispettore sanitario di un orfanotrofio femminile, che, oltre a essere già fidanzato, ha una relazione con una cantante. Ma la ragazza non si perde d’animo ed escogita il modo d’eliminare le due rivali. La trama del film, tratto dal romanzo di Rudolf Török, non brilla per originalità, ma De Sica è abile nell’aggirare l’ostacolo puntando quasi tutto sulla descrizione dei suoi personaggi, resi credibili anche grazie all’apporto del cast in cui spicca, nei panni della cantante, una straordinaria Anna Magnani. Pur senza comparire ufficialmente, alla sceneggiatura del film collaborò anche Cesare Zavattini. (andrea tagliacozzo)

47 morto che parla

Totò è Antonio Peletti, ricco e avarissimo barone che ha ereditato dal padre una fortuna in monete d’oro. Secondo il testamento paterno, però alla sua morte, Antonio dovrebbe lasciare metà del tesoro di famiglia al Municipio e l’altra metà al figlio Gastone. Ma il barone nega l’esistenza del testamento e caccia di casa Gastone. Da una commedia di Ettore Petrolini, uno dei film meno felici di Totò, stranamente frenato da un testo più rigoroso rispetto ai canovacci a cui era solitamente abituato. (andrea tagliacozzo)