Tamburina, La

L’adattamento del best-seller spionistico di John Le Carré è lungo, lento, confuso e non sempre credibile, eppure ne vale la pena, se non altro per l’intensa interpretazione della Keaton nei panni della vivace attrice pro palestinese reclutata per recitare la parte dell’agente israeliano. La storia di un novizio portato per il mondo nell’universo dei terroristi tiene vivo l’interesse, nonostante le pecche. Un Kinski di prima categoria nel ruolo dell’ufficiale del controspionaggio israeliano.