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L’incubo di Darwin

Il lago Vittoria, situato nell’Africa centro-orientale, è il secondo per estensione al mondo. L’immissione di una specie ittica predatrice non autoctona – la
Tilapia
o Persico del Nilo – avvenuta alcuni anni fa a opera di mani ignote, ha determinato la progressiva eutrofizzazione del lago. La povera economia delle popolazioni della Tanzania, dove è girato il documentario, ne è risultata sconvolta, benché al contempo sia cresciuta una fiorente industria di trasformazione del pescato, destinato tuttavia integralmente all’esportazione. Il documentario si sofferma anche sul degrado morale e dei costumi a cui sono forzati gli abitanti dei villaggi costieri. Fiaccati da fame, miseria, malattie come l’Aids, costretti a un’esistenza da inferno dantesco, a cibarsi di immondizie, all’abbandono dei figli, alla prostituzione. La «ciliegina sulla torta» è rappresentata dagli oscuri traffici d’armi che si svolgerebbero grazie alla copertura offerta dal trasporto del pesce.

La recensione

Una paradigmatica storia di cattiva globalizzazione e torbidi traffici d’armi, filmata in tre anni di viaggi quasi mai comodi e non privi di rischi dal documentarista austriaco Hubert Sauper, che aveva «sc

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