In Custody

La storia di un professore di college, stupido e dalle mire intellettuali (Puri), che scrive poesie che non saranno mai pubblicate; e l’intervista con “il più grande poeta vivente dell’etnia urdu” di tutta l’India (Kapoor) si rivela un’esperienza scoraggiante. La pellicola vuol essere un’allegoria sulla mancanza di rispetto per la Storia, l’intellettualismo e la cultura nell’India contemporanea, ma il risultato è soltanto ridicolo. Deludente tentativo registico di Merchant (più conosciuto come il produttore di sempre di James Ivory).