Il Colore dei soldi

Sequel di Lo spaccone, intelligentemente realizzato e ben costruito: Newman, nella parte di Fast Eddie Felson, crede di rivedersi nel più giovane e inesperto Cruise, talentuoso giocatore nelle bettole di periferia, e decide di allenarlo per godere di nuova gloria, anche se solo riflessa. La sceneggiatura “hard-boiled” di Richard Price, la regia sgargiante di Scorsese, la fotografia virtuosistica di Michael Ballhaus e le interpretazioni eccellenti di Cruise e soprattutto di Newman: tutti questi elementi rendono il film un “must”, nonostante la seconda parte sia tirata per le lunghe e un po’ deludente, con un climax tanto atteso che però non giunge mai. Newman riuscì finalmente ad aggiudicarsi un Oscar per questa performance.