House Party 3

Fra un brivido e l’altro a causa del suo imminente matrimonio, Kid cerca di sfondare nel mondo del management musicale mettendo sotto contratto un gruppo rap femminile e sfuggendo a un vendicativo promoter. Si ridacchia qua e là, ma — a differenza dell’originale — il film è volgare, rozzo e misogino. I postumi sono più da sbornia di superalcolici che da bevuta di birra.