Eulogy

Una famiglia piena di problemi si riunisce alla morte del patriarca, dando inizio a una serie di scenette e battute da sit-com, con scherzi deliranti e battute sconce. Con un cast del genere difficilmente poteva venir fuori un brutto film, ma l’insieme resta un po’ fiacco. La Laurie e la Deschanel riescono benissimo nei ruoli della nonna suicida e della nipote (l’unico elemento sano del gruppo). La Winger interpreta l’insolito ruolo della zia omofobica e nevrotica.