Dancer in the Dark

Musical ambizioso e senza pudori su un’immigrata cecoslovacca (Björk) che mentre sta perdendo la vista cerca di far operare il figlio che rischia la stessa sorte. Il tentativo di von Trier, sceneggiatore e regista, di rivisitare gli stilemi del musical ha certamente qualcosa di provocatorio, ma è in definitiva astratto e pedante, né prende quota con i discutibili intermezzi di ballo e canto. Björk è davvero notevole ed è l’autrice della colonna sonora. Super 35.