Brown Bunny, The

Immondizia d’autore, confezionata dal produttore/sceneggiatore/regista/direttore della fotografia/direttore di produzione/montatore/attore Gallo. Un motociclista affronta un’infinita odissea su strada dal New Hampshire alla California: il segreto che guida ogni sua azione lo si scoprirà solo nell’ultimo quarto del film. Ne è stata tagliata circa mezz’ora rispetto alla versione che nel 2003 venne presentata al pubblico ludibrio durante il festival di Cannes. Un’idea decente è viziata dai troppi momenti in cui la cinepresa indugia su particolari noiosi e da una predilezione per il grottesco (la scena con la Tiegs è priva di senso in modo preoccupante). Senza il famigerato finale — con la fellatio fra la Sevigny e Gallo — è difficile immaginare che questa pellicola sarebbe mai apparsa sugli schermi.