Bright Young Things

Questo adattamento (dello stesso Fry) del romanzo Vile Bodies di Evelyn Waugh cerca di trarre un paragone fra la società contemporanea — e la sua ossessione per la celebrità — e l’edonismo degli anni Trenta. Questi “giovani eccentrici” vivono in un’atmosfera festaiola perenne, anche mentre l’Europa è messa a ferro e fuoco. Curiosamente irritante, malgrado un cast forte (che comprende anche un più che novantenne Mills, qui colto in un cammeo muto). Fry, al suo debutto come regista, appare brevemente nei panni di un autista.