Beau Serge, Le

Considerato il primo film della Nouvelle Vague, questo racconto di ambientazione rurale segnò anche l’esordio alla regia del critico dei “Cahiers du cinéma”, Claude Chabrol. Quando Brialy ritorna nella sua cittadina natale, è sconvolto da quanto sia cambiato il suo vecchio compagno di scuola (Blain). Esame acuto delle vicende esistenziali in una povera comunità di campagna e delle questioni morali sul senso dell’amicizia. Brialy, Blain e la giovane Lafont (un’adolescente ninfetta) continuarono a lavorare con Chabrol (che scrive e produce) per tre decenni.