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Ad occhi chiusi

Il progetto si propone di esplorare, attraverso una dettagliata documentazione ed analisi, i risvolti sociali, psicologici ed esistenziali che il ballo del tango ha nella nostra società, ponendo l’accento sull’esperienza dei diretti protagonisti.

Grazie alle storie e alle testimonianze dei tangueri e delle tanguere, di chi vive questo ballo come una componente essenziale della propria vita, a cui si affiancheranno le analisi di importanti studiosi della contemporaneità (antropologi, psicologi, sociologi..), il viaggio che si propone all’interno del mondo del tango sarà l’occasione per riflettere sulle complesse dinamiche tra uomo e donna, in quell’intrecciarsi di identità personali, ruoli sociali, stereotipi culturali, giochi di seduzione, desideri e paure.

Sarà evidenziato l’aspetto sacro, mistico, quasi religioso nel rapporto tra un uomo e una donna che ballano il tango. Seguiremo così Rossana, giovane artista italiana che grazie al tango riscatta la sua femminilità, subendo una reale metamorfosi dello spirito. Incontreremo Nicola, Pietro e Simonetta, che a passi di tango riescono a tenere lontane le loro malattie fisiche e dell’anima.

L’intreccio narrativo sarà costellato e impreziosito dalle voci e i volti di numerosi protagonisti: conosceremo i più importanti ballerini argentini in circolazione (Sebastian Arce Mariana Montes Cicho Fruomboli etc…), maestri di tango, studiosi e ricercatori afferenti a diversi ambiti disciplinari accomunati dall’interesse per lo studio delle dinamiche psicologiche e socioculturali.

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