Anche gli angeli mangiano fagioli

A New York, nel periodo della grande crisi economica, un campione di catch e l’inserviente di una palestra diventano gli scagnozzi di un temuto boss italoamericano. Incaricati di riscuotere le tangenti dai poveri negozianti di Little-Italy, i due, che sono dei bravi ragazzi, invece d’incassare il denaro finiscono per aiutarli di tasca propria. Parodia, a suon di cazzotti, dei vecchi gangster-movie americani in un film modesto ma divertente, di onesto intrattenimento. (andrea tagliacozzo)

Lo chiamavano Trinità

Vagabondando in lungo e in largo per il West, il pistolero Trinità capita in un paese dove, con grande sorpresa, ritrova il fratello in veste di sceriffo. Questi, in realtà, è un furfante intenzionato a compiere un grande colpo ai danni di un ricco e malvagio proprietario di cavalli. Sulla scia dei film di Sergio Leone, uno dei più grandi successi del genere western-spaghetti, divertente e scanzonato. In seguito, il regista E.B. Clucher (pseudonimo di Enzo Barboni) si ritroverà più volte a dirigere Terence Hill e Bud Spencer (a partire, un anno più tardi, dal sequel altrettanto fortunato di questo film intitolato …Continuavano a chiamarlo Trinità ) con risultati quasi sempre più che dignitosi. (andrea tagliacozzo)

I quattro dell’Ave Maria

Un anziano bandito, appena scarcerato dopo una lunga detenzione, sottrae a due pistoleri i loro averi spendendo tutto quanto in breve tempo. Proprio mentre sta per vendicarsi dell’uomo che lo ha mandato in galera, il delinquente viene catturato dai due derubati. Western all’italiana di buona fattura, il secondo interpretato in coppia da Spencer e Hill dopo
Dio perdona… io no!
girato l’anno precedente dallo stesso Colizzi.
(andrea tagliacozzo)