Da qui all’eternità

Adattamento sotto tono ma pur sempre vigoroso del romanzo di James Jones sulla vita in una base dell’esercito alle Hawaii poco prima di Pearl Harbor. Il racconto dell’attacco a sorpresa dei giapponesi mescola indimenticabili scene d’azione con veri filmati dei combattimenti. Magnifica la recitazione di tutto il cast, compreso Sinatra al suo “ritorno” nel ruolo dello sfortunato soldato Maggio. Otto Oscar, fra cui miglior film, regia, sceneggiatura (Daniel Taradash), fotografia (Burnett Guffey) e attori non protagonisti (Sinatra e la Reed) e altre cinque nomination. Rifatto nel 1979 come miniserie tv, che a sua volta diede origine a una breve serie.

Come svaligiare una banca

Max è un fannullone che, non avendo il denaro necessario, rimanda continuamente il matrimonio con la fidanzata Margie. Assieme agli amici Gus e Harris, anche loro sempre a corto di quattrini, decide di compiere una rapina in un piccolo istituto bancario. Il colpo va a buon fine. Max e Gus si trasferiscono in California, dove con il ricavato della rapina acquistano dei cavalli da corsa. Commedia senza infamia e senza lode che si fa apprezzare per la simpatia degli interpreti (Tom Ewell era stato il protagonista di
Quando la moglie è in vacanza
).
(andrea tagliacozzo)

Sull’orlo dell’abisso

Un poliziotto, incaricato dall’autorità di fare luce su alcuni misteriosi omicidi, viene inviato in un paesino dell’Arizona. Giunto a destinazione, l’uomo conosce una ragazza, la figlia del proprietario di una miniera d’oro ormai esaurita. Un film minore di Don Siegel, ma ricco di autentica suspense, specie nel finale.
(andrea tagliacozzo)