Via col vento

Se non il più grande film mai realizzato, certamente uno dei più grandi esempi di racconto cinematografico, che tiene vivo l’interesse per quasi quattro ore. Il soggetto di Margaret Mitchell è, di fatto, una soap-opera ambientata durante la guerra civile americana, incentrata su una bella e procace ragazza del Sud, Rossella “O’Hara, brillantemente interpretata dalla Leigh. Quest’ultima si aggiudicò l’Oscar, al pari del film, di Hattie McDaniel, del regista Fleming, dello sceneggiatore Sidney Howard (postumo) e di parecchi altri. Memorabili le musiche di Max Steiner in questa pellicola unica nel suo genere, meticolosamente prodotta da David O. Selznick. Seguito cinquant’anni più tardi da una miniserie tv, Rossella.