Cadillac Man (Mister occasionissima)

Assillato dall’ex moglie, dalle amanti e da un boss mafioso a cui deve del denaro, il povero Joey, venditore di macchine usate, rischia anche di perdere il posto se non riuscirà a vendere almeno una dozzina di vetture. Come se non bastasse, proprio in quello stesso giorno, un folle armato di mitra fa irruzione nell’autosalone minacciando di compiere una strage. Robin Williams si fa in quattro per coprire le non poche lacune del film. Ci riesce solo in parte. Bravo anche Tim Robbins, all’epoca poco conosciuto.
(andrea tagliacozzo)

All’inseguimento della pietra verde

Divertente pellicola d’avventura sulla falsariga de I predatori dell’arca perduta . Una bella scrittrice si ritrova coinvolta con un avventuriero nella caccia ad una mitica e preziosa pietra verde tra i mille pericoli della giungla colombiana. Robert Zemeckis, degno allievo di Spielberg, evita le trappole del derivativo e del già visto puntando su una serie quasi ininterrotta di trovate, sul ritmo sostenuto del montaggio e delle sequenze d’azione, nonché sull’ironia e la simpatia degli interpreti, praticamente perfetti nei ruoli ideati dalla sceneggiatrice Diane Thomas (e, non accreditato, Lem Dobbs). Lo stesso terzetto d’interpreti tornerà l’anno nel meno riuscito Il gioiello del Nilo. (andrea tagliacozzo)