Il cavaliere implacabile

Il ricco allevatore Juan sposa con rito civile Rosa e, subito dopo, parte per un lungo viaggio. Tornato dopo un anno, Juan si ritrova con un figlio. Mentre è via per organizzare i preparativi del matrimonio religioso, la sua casa viene assalita: la moglie e il figlio scompaiono. Un dignitoso western diretto con mano sicura da Allan Dwan. Nel 1964, Yvonne De Carlo sarà la protagonista della popolare serie tv
I mostri
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(andrea tagliacozzo)

Doppio gioco

Un uomo, nella speranza di riconquistare l’ex moglie, entra a far parte di una banda di gangsters il cui boss è il nuovo marito della donna. Effettuato il primo colpo, s’impadronisce del malloppo e lo consegna alla moglie. Il rivale non gradisce. Piccolo classico del noir americano, ricco di tensione e magistralmente interpretato a Burt Lancaster e Dan Duryea. Il film segnò il debutto sullo schermo per Tony Curtis.
(andrea tagliacozzo)

L’angelo scarlatto

A New Orleans, Frank è derubato da Roxy, una poco di buono che ha incontrato in una bettola. La ragazza, che viaggia assieme a Linda, la moglie di un ufficiale morto durante la guerra di secessione, e al neonato di questa, alla morte della donna si prende cura del bambino. Arrivata a San Francisco, Roxy si presenta ai suoceri della defunta amica fingendo d’essere Linda. Un mediocre b-movie con attori di buona levatura.
(andrea tagliacozzo)

Casbah

Il celebre bandito della Casbah algerina Pepè le Mokò s’innamora di una bella turista, che ricambia il suo amore. Quando la donna deve ripartire, Pepè decide di seguirla. Scialbo rifacimento di
Un’americana nella Casbah,
diretto nel 1938 da John Cromwell con Charles Boyer e Hedy Lamarr, a sua volta remake del francese
Il bandito della Casbah
(1937) di Julien Duvivier.
(andrea tagliacozzo)

I dieci comandamenti

Vivida narrazione orale ai massimi livelli. Kolossal biblico che ripercorre la vita di Mosè dalla nascita e l’abbandono fino alla maturità, con la schiavitù e le prove affrontate nel portare gli ebrei fuori dall’Egitto. Poche sottigliezze nel secondo approccio di De Mille a questo soggetto (il primo è del 1923), ma anche pochi momenti di staticità. La divisione delle acque del Mar Rosso e la scrittura delle tavole sacre sono momenti clou indimenticabili. Oscar agli effetti speciali. VistaVision.