Cugini

Rifacimento americano di
Cugino cugina
, una commedia del ’75 realizzata in Francia da Jean-Charles Tacchella. Larry e Maria s’incontrano per la prima volta al matrimonio di alcuni parenti: sono entrambi sposati, ma nulla gli impedisce di vedersi di nuovo per cementare una nuova amicizia. Il loro legame diventa più forte quando scoprono che i rispettivi compagni, Tish e Tom, sono da tempo amanti. Buoni gli interpreti, mediocre e impersonale la regia di Schumacher.
(andrea tagliacozzo)

The Skulls – I teschi

Uno di quei film in cui tutto quello che c’è da vedere è già nel trailer. Giuro comunque che l’ho visto, e anzi vi dico che alla fine c’è un bacio. Inutile a questo punto che ve lo racconti: il bambacione di Dawson’s Creek viene cooptato in una società segreta universitaria. Gli danno soldi, macchine, donne. Per fare cosa, non si sa. Però gli ammazzano anche l’amico nero, e lui ha un soprassalto di giustizialismo egualitarista: «Se una cosa è segreta, non può essere buona». La cosa più comica, comunque, è William Petersen nella parte del vecchio «Skull» buono e di sinistra (il cattivo è Craig T. Nelson). Perché mica è un film di denuncia, ma una pacchianata prodotta da quello di Cruel Intentions. Con meno soldi, meno canzoni fighe in colonna sonora, meno sesso. Proponiamo un remake italiano, dove al posto degli Skulls c’è la P2, o Lotta Continua. (alberto pezzotta)

Manhunter – Frammenti di un omicidio

Dal romanzo
Il dragone rosso
di Thomas Harris (autore de
Il silenzio degli innocenti
). Un ex agente dell’FBI, dopo aver portato a termine la cattura del pericoloso dottor Lecktor, collabora con un collega che si ritrova alle prese con un caso difficile: un maniaco omicida, durante le notti di plenilunio, commette stragi spaventose, sterminando intere famiglie. Un thriller elegante, stilizzatissimo e insolitamente incruento. L’efficace regia di Michael Mann (autore anche della sceneggiatura) riesce a creare un clima di grande tensione dall’inizio alla fine, anche grazie a uno studio attento della psicologia dei personaggi principali. Il dottor Lecktor sarebbe in realtà Hannibal Lecter, il maniaco che verrà interpretato da Anthony Hopkins ne
Il silenzio degli innocenti
e nel successivo
Hannibal
.
(andrea tagliacozzo)