Qualcosa che vale

Una pellicola realizzata all’indomani dell’indipendenza del Kenya, ottenuta dopo anni di sanguinosa guerriglia. Protagonisti del film sono due amici, un bianco e un nero. Quando il nero entra nel movimento nazionalista e violento dei Mau-Mau, i due, trovandosi su opposti fronti, sono costretti a combattersi. Tratto dal romanzo di Robert C. Ruark, il film offre un’analisi obiettiva e coraggiosa dell’argomento, pur non riuscendo a evitare i toni didascalici. (andrea tagliacozzo)

Pigmalione

Un professore di fonetica scommette con un amico che in meno di sei mesi riuscirà a trasformare una giovane e rozza fioraia in una dama del bel mondo. Eccellente adattamento cinematografico della celebre commedia di George Bernard Shaw, diretto a quattro mani dal protagonista Leslie Howard e dal raffinato regista Anthony Asquith. Candidato a diversi Oscar, il film vinse abbastanza prevedibilmente i premi per l’adattamento e la migliore sceneggiatura non originale. Ventisei anni più tardi la stessa commedia divenne un musical di successo con il titolo My Fair Lady. (andrea tagliacozzo)

Un uomo per tutte le stagioni

Splendido film tratto dal lavoro teatrale di Robert Bolton sul conflitto personale di sir Thomas More quando Enrico VIII chiede il suo supporto nello scisma con il Papa e nella creazione della chiesa anglicana. La generosa interpretazione di Scofield incontra un cast superbo, una vivace atmosfera. Sei Oscar: miglior attore, regia, film, sceneggiatura (Robert Bolt), fotografia (Ted Moore), costumi. Rifatto per la tv nel 1988, con Charlton Heston.