L’uomo ombra

Primo film della serie (ne seguiranno altri cinque), tratto dal romanzo di Dashiell Hammett. Uno scienziato scompare improvvisamente. Mentre la polizia brancola nel buio, del caso si occupa anche il detective dilettante Nick Charles, con il prezioso contributo della moglie Nora. Alcuni inspiegabili delitti vengono attribuiti alla mano dello scienziato scomparso. Perfetta e godibilissima la fusione tra giallo e commedia con una straordinaria coppia d’interpreti. (andrea tagliacozzo)

San Francisco

Intrattenimento di prima categoria con una produzione altamente sontuosa. Jeanette esagera un po’ nel ruolo di una bellezza di San Francisco, ma la musica, la prova di Tracy e la scena clou del terremoto sono ancora belle. In origine c’erano sequenze del Golden Gate Bridge in costruzione; altre immagini di San Francisco montate con ritmo furono cambiate in una successiva versione. Sceneggiatura di Anita Loos. Esiste anche in versione colorizzata al computer. Un Oscar e altre cinque nomination.

Le due strade

Due orfani crescono insieme, ma diventati adulti prendono strade diverse: uno diventa integerrimo magistrato, l’altro incallito delinquente. Si rincontrano grazie a una donna, della quale sono entrambi innamorati. Il film, piuttosto mediocre, riuscì a ottenere una notevole pubblicità da un fatto di cronaca: fu l’ultima pellicola vista dal gangster Dillinger prima di essere ucciso dagli uomini dell’FBI, all’uscita del cinema. (andrea tagliacozzo)

Dopo l’uomo ombra

In questo delizioso secondo episodio della serie, Nick e Nora Charles si trovano a San Francisco: nei rari momenti di lucidità, i coniugi dovranno improvvisarsi investigatori nel tentativo di scagionare il cugino di Nora dall’accusa di omicidio. Forse un po’ troppo lungo, ma comunque assai godibile e con un finale davvero a sorpresa. Anche in versione colorizzata.