Holocaust 2000

Un industriale vuole costruire una centrale termonucleare in un paese del Terzo Mondo, ma trova la tenace opposizione di diverse persone che, una dopo l’altra, vengono eliminate in circostanze misteriose. L’uomo a poco a poco si convince che il suo progetto è voluto dal Maligno. Mediocre pellicola demoniaca sul filone de
Il presagio,
uscito l’anno precedente. Si salva a malapena il grande Kirk Douglas.
(andrea tagliacozzo)

I giganti del mare

Penultimo film di Gary Cooper, certamente non uno dei suoi migliori. I proprietari della Mary Deare, un’imbarcazione da carico, decidono di provocarne il naufragio per riscuotere il premio dell’assicurazione. A rischio della propria vita, il capitano riesce faticosamente a salvare la nave, anche se in seguito gli viene ingiustamente addebitata la colpa del disastro. Il ritmo del racconto è decisamente troppo lento per far risultare la pellicola avvincente. (andrea tagliacozzo)

Il grande amore di Elisabetta Barrett

Rifacimento de
La famiglia Barret
, diretto dallo stesso Franklin nel 1934 e affidato, all’epoca, all’interpretazione di Norma Shearer e Fredric March. Ambientata nell’Ottocento, in Inghilterra, è la storia della poetessa Elizabeth Barret che, colpita da paralisi, ritrova la forza di vivere e sperare nella guarigione grazie all’amore del collega Robert Browning. La prima versione del film è sicuramente da preferirsi a questo pallido aggiornamento.
(andrea tagliacozzo)