La legge del capestro

Jeremy è un famigerato allevatore del Wyoming abituato a fare giustizia sommaria, impiccando chiunque commetta illegalità ai suoi danni. Il giovane Steve lo aiuta a salvarsi da un imboscata e l’allevatore, riconoscente, lo assume nel suo ranch. Un buon western psicologico tratto da un racconto di Jack Schaefer. Nello stesso anno James Cagney – che qui sostituisce Spencer Tracy, destinato al ruolo prima di litigare con il regista Robert Wise – girò un altro famoso western,
All’ombra del patibolo
, diretto da Nicholas Ray.
(andrea tagliacozzo)

Che botte se incontri gli «Orsi»

Un ex giocatore di baseball riceve l’incarico di allenare una squadra di volenterosi ragazzini. Dopo un disastroso inizio di campionato, il team, grazie all’apporto di due nuovi arrivati, riesce a risalire diverse posizioni in classifica. Commediola prevedibile ma dignitosa, anche grazie alla consumata bravura di Walter Matthau (che Ritchie tornerà a dirigere nell’82 in
Come ti ammazzo un killer
) e alla verve della giovane Tatum O’Neal.
(andrea tagliacozzo)

Il seme della violenza

Eccellente adattamento del regista del romanzo di Evan Hunter sulle dolorose esperienze di un professore nel sistema scolastico newyorkese. Poitier è memorabile nel ruolo di un ragazzo problematico. In questo film viene usata per la prima volta la musica rock (Rock Around the Clock di Bill Haley fa da sottofondo ai titoli di testa). Ne esiste anche una versione colorizzata al computer. Quattro nomination agli Oscar.