La superba creola

A New Orleans, Stefano, figlio illegittimo di una nobildonna irlandese, grazie ai suoi modi raffinati, riesce a entrare nelle simpatie di una giovane appartenente a una delle famiglie più ricche della città. In seguito sposa la figlia di un nobile francese, anche se il matrimonio si rivela un vero fallimento. Buona ricostruzione ambientale, discreta l’interpretazione, ma niente di memorabile.
(andrea tagliacozzo)

Come nacque il nostro amore

Mirtie inizia a calcare le tavole del palcoscenico a scuola. Poi, entrata in una compagnia di rivista, s’innamora del primo attore, Frank, con il quale finisce per sposarsi. Diventata madre di una bambina, la donna abbandona momentaneamente le scene per potersi dedicare interamente alla piccola. Un affettuoso omaggio al vaudeville realizzato con sfarzo di colori, bei costumi e, soprattutto, con molte canzoni nostagiche. La colonna sonora composta da Alfred Newman vinse l’Oscar.
(andrea tagliacozzo)

Non ti appartengo più

Dramma romamtico molto sentito (di Borzage, maestro del genere) su una giovane donna che studia da pianista con un maestro brillante ma rigoroso — e si innamora di lui. Bellissima la fotografia in Technicolor, con Artur Rubinsteinche esegue le interpretazioni al pianoforte della colonna sonora.Nella scena di apertura si vede il giovane André Previn nella parte di uno studente di pianoforte.

L’ereditiera

Superlativa rilettura cinematografica del romanzo Washington Square di Henry James: la de Havilland — premiata con l’Oscar — è una giovane benestante che si lascia irretire da Clift, spregiudicato arrampicatore sociale, nonostante i ripetuti avvertimenti del crudele genitore (Richardson). Anche la colonna sonora di Aaron Copland si è aggiudicata una statuetta. Adattato da Ruth e Augustus Goetz dalla propria pièce teatrale. Rifatto nel 1997 con il titolo Washington Square.