XXY

Alex è un adolescente ermafrodito, la cui fisicità apparentemente femminile è dovuta ai medicinali che impediscono l’insorgenza di elementi maschili, come la barba. I genitori decidono di andare a vivere in un desolato paese della costa uruguaiana per difendere dall’indiscrezione degli altri se stessi e la loro figlia. Figlia perché tale è la loro scelta. La madre invita in Uruguay una coppia di amici: un celebre chirurgo e la moglie, accompagnati dal figlio Alvaro. Il chirurgo potrebbe aiutarli con un’operazione che eliminerebbe l’aspetto più macroscopico della parte maschile di Alex. Ma inopinatamente tra i due giovani adolescenti nasce un’attrazione sessuale, che una sera si realizza, con tutta la forza, il candore e la goffaggine dell’adolescenza; e lo stupore di Alvaro, che viene letteralmente sodomizzato dalla supposta fanciulla.