Tutto in una notte

Un ingegnere, afflitto da una fastidiosa insonnia, scopre che la moglie lo tradisce. Durante un viaggio notturno a bordo della sua auto, l’uomo aiuta una ragazza a sfuggire da quattro pericolosi killer. Episodio apparentemente minore della filmografia di John Landis – decisamente lontano da capolavori come
The Blues Brothers
e
Un lupo mannaro americano a Londra
– anche se l’inimitabile stile del regista è ancora ben riconoscibile. Come in molti altri lavori di Landis, amici e colleghi del regista appaiono a sorpresa in piccoli ruoli cameo (tra questi si riconoscono David Bowie e Roger Vadim). Lo stesso Landis compare nei panni di uno dei killer iraniani (è quello imbranatissimo che in un inseguimento si tira la porta in faccia).
(andrea tagliacozzo)