Spiccioli dal cielo

Adattamento cinematografico della miniserie (sei puntate) di Dennis Potter mandata in onda dalla televisione inglese nel 1978. Nella Chicago degli anni Trenta sconvolta dalla Grande Depressione, uno squattrinato venditore di spartiti tira faticosamente a campare. Infelicemente sposato, il giovanotto mette incinta una graziosa maestrina che finisce per perdere il posto. Il film, affettuoso omaggio al vecchio musical hollywoodiano, è piuttosto frammentario, anche se non mancano alcune sequenze memorabili. Steve Martin, come al solito, è strepitoso. Bellissima la fotografia di Gordon Willis.
(andrea tagliacozzo)

Sette spose per sette fratelli

Un musical esuberante che integra alla perfezione canzoni, balli e storia: la decisione di Keel di prendere moglie (Powell) ispira i suoi scalmanati fratelli a fare lo stesso. Orecchiabile colonna sonora di Johnny Mercer e Gene DePaul (con la direzione musicale di Adolph Deutsch e Saul Chaplin, che vinsero l’Oscar), ma sono i vibranti numeri di ballo di Michael Kidd a essere veramente eccezionali, con una delle rare apparizioni sullo schermo dei ballerini Jacques D’Amboise e Marc Platt. La scena in cui viene sollevato il fienile è assolutamente geniale. Sceneggiatura di Albert Hackett, Frances Goodrich e Dorothy Kingsley, da un soggetto di Stephen Vincent Benet. Divenne poi una serie tv e un musical di Broadway. CinemaScope. Anche altre quattro nomination dall’Academy.