La donna che visse due volte

Il poliziotto Johnny Ferguson si dimette dopo aver involontariamente provocato la morte di un collega. Un amico lo incarica di pedinare la propria moglie, che da tempo si comporta in modo strano. Dopo averle salvato la vita già una volta, l’uomo assiste impotente al suicidio della donna. Dal romanzo di Pierre Boileau e Thomas Narcejac, il capolavoro di Alfred Hitchcock, struggente e spietato nel descrivere l’ossessione che divora lentamente il protagonista. Ma il film è anche una straordinaria lezione di regia: gran parte del racconto è infatti portato avanti grazie (e quasi esclusivamente) all’ausilio delle immagini, sapientemente montate e organizzate dal grande cineasta inglese. Splendida la colonna sonora di Bernard Hermann.
(andrea tagliacozzo)