Major League – La squadra più scassata della Lega

A Cleveland, una ricca vedova eredita dal marito la squadra di baseball degli «Indians». La donna, che vorrebbe andarsene dalla città dell’Ohio, fa di tutto per farla arrivare all’ultimo posto in classifica, condizione richiesta dal regolamento per trasferire il team in un altro luogo. Ma non ha fatto i conti con l’orgoglio dei giocatori. Piacevole e interpretato da un buon cast, ma il film aggiunge poco o nulla alla già sterminata filmografia americana sul baseball. Cinque anni dopo lo stesso Ward ne girerà un sequel. (andrea tagliacozzo)

Giocando nei campi del Signore

Atterrato con il suo biplano in un villaggio dell’Amazzonia, Lewis Moon, avventuriero di origini Cheyenne, riceve l’incarico di bombardare il territorio della tribù Niaruna. Ma l’uomo, solidale con gli indios, si rifiuta di eseguire gli ordini e si paracaduta in mezzo alla foresta. Nella loro ingenuità, i Niaruna scambiano Moon per Kisu, il dio del tuono. Dal romanzo di Peter Mathiessen, un film ambizioso e complesso, ma non del tutto riuscito, a dispetto del buon cast su cui può contare. La durata è forse eccessiva e il ritmo decisamente lento, anche se la pellicola riesce di tanto in tanto ad affascinare e a tenere desto l’interesse dello spettatore. (andrea tagliacozzo)

Conflitto di interessi

Un arrogante avvocato di Savannah (Branagh) va a letto con una donna appena conosciuta (un’intensa Davidtz), quindi si mette nei guai fino al collo quando cerca di proteggerla da un padre pazzo (Duvall). Se è tanto furbo, come ha fatto a rendersi così vulnerabile? Chiedetelo a John Grisham, l’autore di questo thriller che diventa sempre più improbabile a ogni snodo della narrazione. Debole soprattutto la resa dei conti nel finale. Sceneggiatura accreditata ad Hayes, uno pseudonimo.

In cerca di Mr. Goodbar

Theresa, una giovane che ha ricevuto un’educazione particolarmente religiosa, trova un posto d’insegnante in una scuola per sordomuti. La sua personalità comincia a sdoppiarsi: mentre il giorno si comporta da donna morigerata, la notte si abbandona a ogni sfrenatezza. Ottima l’interpretazione di Diane Keaton, straordinaria nel tratteggiare il ritratto di una donna inquieta e autodistruttiva, ma il film, tratto dall’omonimo romanzo di Judith Rossner, non può dirsi altrettanto riuscito. In quello stesso anno, la Keaton vinse un Oscar come migliore attrice protagonista con Io e Annie Io e Annie di Woody Allen. (andrea tagliacozzo)

Platoon

Il giovane Chris, partito volontario per la guerra del Vietnam, è l’attonito testimone di ogni genere di atrocità e degli aspri contrasti tra lo spietato sergente Barnes e il più comprensivo sergente Elias. Una delle migliori pellicole sulla guerra del Vietnam (nonché una delle più riuscite dello stesso Oliver Stone), visionaria e vigorosa, di grande impatto spettacolare, anche se non priva della retorica e degli scivoloni didascalici che, con sempre maggiore evidenza, accompagneranno il regista nei suoi film successivi. Quattro Oscar, tra i quali miglior film, regia, suono e montaggio. In quello stesso anno, Stone aveva ricevuto anche altre due nomination (compresa quella per la sceneggiatura di
Salvador
).
(andrea tagliacozzo)

Betrayed – Tradita

Cathy Weaver, detective dell’FBI, arriva nel Midwest per indagare sull’omicidio di un giornalista di religione ebraica che si batteva contro il razzismo. Assunta una falsa identità, la donna s’introduce nell’ambiente degli agricoltori. Diventa l’amante di uno di questi, Gary Simmons, per poi scoprire che l’uomo è a capo di una setta di razzisti. La Winger è brava, ma da sola non basta. Purtroppo, il regista Costa-Gravas non possiede lo stile vigoroso e incisivo dei tempi migliori. (andrea tagliacozzo)

I mastini della guerra

Il capitano Jemes Shannon, un mercenario, viene inviato nello Zangaro, un giovane Stato africano, con il compito di rovesciare il governo retto dal crudele Kimba, ma si rende subito conto che il sostituto prescelto è anche più pericoloso dell’attuale dittatore. Dal libro di Frederick Forsythe, un serrato film bellico con un ottimo Christopher Walken, all’epoca fresco vincitore dell’Oscar per Il cacciatore. (andrea tagliacozzo)

Sulle tracce dell’assassino

Un agente speciale dell’FBI è alle costole di un criminale che, unitosi sotto mentite spoglie a un comitiva di pescatori, attraversa le montagne diretto in Canada. Il poliziotto s’inerpica sui ripidi pendii con l’aiuto di un esperto scalatore. Discreto film d’azione che alterna momenti di tensione ad altri quasi umoristici.
(andrea tagliacozzo)