Saw III – L’enigma senza fine

Sfuggito ancora una volta dalla polizia farfallona, il serial killer Jigsaw (l’Enigmista) è afflitto da un’inguaribile tumore al cervello e si è nascosto con la fedele apprendista Amanda in un luogo segreto. Benché malato, la sua mente diabolica ha ancora le forze per fare del male tanto che ha già progettato un nuovo test a cui sottoporre la malcapitata vittima di turno: si tratta della dottoressa Lynn costretta a mantenere in vita il più possibile lo spregevole Jigsaw, almeno fino a quando un misterioso uomo sarà riuscito a superare quattro agghiaccianti prove.

Malice – Il sospetto

Un professore di un college del New England si sente minacciato e messo in ombra dall’arrivo in città di un grosso chirurgo che affitta una stanza da lui e sua moglie. La trama s’infittisce e diventa sempre più sciocca, in questo esile thriller sessuale interessante. Le buone performance aiutano a nascondre i buchi della trama fino all’epilogo, in cui tutto va a pezzi. Troppo surriscaldato e piuttosto assurdo.

Saw IV

Il maniaco Jigsaw e la sua assistente Amanda sono morti. Alla notizia dell’omicidio del detective Kerry, due agenti dell’FBI esperti in profili criminali, Strahm e Perez, si uniscono alla squadra per aiutare il detective Hoffman a scoprire l’ultimo enigmatico gioco di Jigsaw e rimettere insieme i pezzi del puzzle: mentre le indagini proseguono, il comandante della SWAT viene improvvisamente rapito. Coinvolto a forza nel terrificante gioco di Jigsaw, ha solo novanta minuti per risolvere una diabolica serie di trappole.

Il socio

Benché di sicuro non il miglior lavoro di Sydney Pollack, con il passare del tempo Il socio – tratto dal solito, arzigogolato legal-thriller di John Grisham – acquista spessore e rischia di apparire un buon film. Anzi, sebbene pieno di passaggi narrativi improbabili e di personaggi un po’ troppo sopra le righe, «è» un buon film. E, soprattutto, a risultare sempre meno fantapolitica e sempre più attinente alla realtà, è l’idea centrale del giovane avvocato in carriera che si vede lautamente remunerato da uno studio legale che si occupa delle cause del crimine organizzato. Ovviamente, la sua sarà una carriera irreversibile. Pena: la morte. Sorvolando sugli aspetti sensazionalistici, vanno messi in conto – positivamente – lo spirito anarcoide che spinge il protagonista a guardarsi sia dai gangster che dall’Fbi, la convinzione che per fermare l’apparato criminale occorre innanzitutto arrestare gli avvocati e il postulato, sotteso, che un vistoso benessere implica sempre affari assai loschi. Niente male per una parabola sulla perdita delle certezze e dello spazio privato, confezionata da uno dei grandi intimisti hollywoodiani. Eppoi, come non ammirare l’accoppiata Tom Cruise-Sydney Pollack, che preannuncia l’exploit kubrickiano di Eyes Wide Shut ? Ottima la colonna sonora di Dave Grusin. (anton giulio mancino)

Saw – L’enigmista

Due estranei (Elwes e Whannell) si risvegliano e si ritrovano prigionieri di un ignoto maniaco nel bagno di un magazzino abbandonato. Lo psicopatico si diverte a inventare orribili giochi di tortura per le vittime ignare, mentre i poliziotti Glover e Leung cercano di fermare il suo sadico passatempo criminale. Sgradevole ma intenso, un thriller efficace nella scia di Seven. Sceneggiatura di Whannell, da un soggetto ideato insieme al regista. Gli spettatori impressionabili potrebbero non volerlo vedere da soli… o non vederlo affatto. Con un sequel.

Boogeyman 2 – Il ritorno dell’uomo nero

Boogeyman, l’uomo nero, è solo una fantasia da bambini… o è davvero nell’ombra, in attesa di renderci vittime delle nostre stesse paure? La giovane Laura Porter (Danielle Savre) decide di entrare in una clinica per pazienti affetti da fobie estreme per tentare di superare le paure che l’assillano. La sua vita è infatti stata segnata dal brutale omicidio dei genitori, al quale ha assistito da bambina insieme al fratello Henry (Matthew Cohen). Ma il suo ricovero sarà un nuovo viaggio nel terrore: i pazienti, infatti, cominciano a morire, ognuno in un modo diverso, secondo le proprie fobie. Laura ormai non ha dubbi, Boogeyman esiste… ed è tornato!

Saw 2 – La soluzione dell’enigma

In questo sadico sequel, il diabolico cervellone “Jigsaw” tiene un gruppo di estranei prigionieri in una casa spettrale piena di tranelli. Sangue a fiumi per i fan, con le vittime in lotta contro il tempo mentre un gas letale riempie loro i polmoni. Wahlberg è il poliziotto che indaga sul caso, ma riuscirà a essere all’altezza di questo folle disturbato?