Gli uomini, che mascalzoni!

A Milano, un giovanotto corteggia la figlia di un tassista portandola a spasso con l’automobile del padrone. Dopo aver litigato con la ragazza per un banale equivoco, il giovane perde anche il posto d’autista. Un classico dell’epoca dei Telefoni Bianchi, con un simpatico Vittorio De Sica nei panni del protagonista. Briosa e a suo modo raffinata la regia di Mario Camerini, maestro indiscusso della commedia italiana degli anni Trenta. Nel ’53 Glauco Pellegrini ne girò un rifacimento con Walter Chiari nel ruolo che fu di De Sica. (andrea tagliacozzo)

Fra Diavolo

All’arrivo delle truppe napoleoniche nel regno di Napoli, il brigante-contadino Fra Diavolo viene arruolato dal ministro dei Borboni, il cardinale Ruffo, tra i sanfedisti per combattere contro i francesi. Buon esordio di Lugi Zampa alla regia con una vivace trasposizione cinematografica della commedia di Luigi Bonelli e Giuseppe Romualdi.
(andrea tagliacozzo)