Texasville

Seguito de
L’ultimo spettacolo
, diretto dallo stesso Bogdanovich vent’anni prima, con il quale la Leachman aveva vinto l’Oscar come migliore attrice non protagonista. Mentre la sua città, Amarene, sta per festeggiare il centenario della fondazione, Duane, petroliere in crisi finanziaria, ritrova un’antica fiamma, Jacy, appena tornata dall’Europa. Il film non regge di certo il confronto con l’impatto emotivo del precedente, ma è comunque degno di nota, anche grazie alle splendide prove di Jeff Bridges e Cybill Sheperd. Sottovalutato, sia in patria che all’estero.
(andrea tagliacozzo)

Texasville

Divertente sequel di L’ultimo spettacolo, da un romanzo di Larry McMurtry. Il tempo ha modificato alcuni personaggi in vere caricature, non c’è una trama, ma una serie di vignette, alcune migliori di altre: Potts è bravissima nel ruolo della moglie di Bridges, mentre la Shepherd recita tutto il film senza trucco, sembrando (realmente?) sempre peggio in ogni scena.

Giallo a Creta

A Creta, un adolescente inglese è sulle tracce di un ladro che, a Londra, gli ha sottratto una preziosa collana. Ad aiutare il ragazzo ci pensa una graziosa e vivace connazionale che si trova sull’isola greca per una vacanza. Classica commedia in stile Disney che riesce ad accontentare e divertire gli spettatori di tutte le generazioni. Buona l’interpretazione di Pola Negri che era assente dagli schermi dal 1943 (anno in cui aveva girato
Hi Diddle Diddle
di Andrew L. Stone).
(andrea tagliacozzo)

L’ultimo spettacolo

Acuto ritratto (tratto da un romanzo di Larry McMurtry, sceneggiato dallo stesso Bogdanovich) della vita in una cittadina del Texas negli anni Cinquanta e di come le esistenze dei protagonisti finiscono per intersecarsi. Johnson e la Leachman vinsero l’Oscar per la loro eccellente interpretazione, ma tutto il cast funziona benissimo. Ottima la fotografia in bianco e nero di Robert Surtees. Debutto cinematografico della Shepherd. Con un sequel: Texasville. L’edizione speciale rieditata da Bogdanovich nel 1990 include sette minuti di materiale originariamente tagliato.

Rollercoaster – Il grande brivido

In un Luna Park, un incidente sulle montagne russe provoca numerosi morti e feriti. Un criminale, autore del misfatto, minaccia di provocare altri disastri se non gli verrà consegnato un milione di dollari. Ma l’addetto alla sicurezza del parco divertimenti indaga per suo conto, deciso a smascherare il ricattatore. Spettacolare e ben realizzato, il film segue la scia dei film catastrofici tanto in voga negli anni Settanta.
(andrea tagliacozzo)