I marciapiedi della metropoli

Laughton è superbo nei panni di un artista di strada, con la Leigh quasi allo stesso livello in quelli della sua protetta, che fa di tutto nella sua ricerca del successo come star del palcoscenico (un personaggio non dissimile da Scarlett “O’Hara!) Intrattenimento eccellente… fino alla sbagliata scena finale. In America è stato intitolato Sidewalks of London.

Il denaro non è tutto

Un musical arioso e brillante, ma a corto di ironia: le atmosfere giocose compensano la carenza di idee, mentre Errol — un ex riccastro ormai sul lastrico — tenta di recuperare le proprie fortune tramando con la servitù. Belli i brani di Sinatra, al debutto come protagonista: The Music Stopped e I Couldn’t Sleep a Wink Last Night. Due nomination all’Oscar.

La terra dei senza legge

Western solido: uno sceriffo (Scott, al suo meglio) è costretto a dare l’assalto al fortino di una banda di fuorilegge: la situazione promette scintille… Molto ricche anche le caratterizzazioni dei personaggi, con un divertentissimo Hayes nei panni di “Coyote Kid”. Disponibile anche in versione colorizzata.

Il ladro di Bagdad

Notevole fantasy sul ragazzo indigeno Sabu che sfida il malvagio stregone Veidt in un racconto da Mille e una notte. Incredibili la fotografia (premiata con l’Oscar) di Georges Perinal e Osmond Borradaile, gli effetti speciali e la scenografia. Ingram offre un’ottima prova nei panni del genio; vivace la colonna sonora. Una statuetta anche a scenografia ed effetti speciali.