Il turno

Pepè Alletta, spiantato nobile siciliano, s’innamora della bellissima Stellina Ravì, che può ammirare solo con un binocolo perché segregata in casa dal padre. Ma a sposare la bella giovane è invece il vecchio e decrepito Don Diego Alcozer, da tempo pretendente alla sua mano. Tratto dal romanzo di Pirandello, originariamente ambientato agli inizi del Novecento, e trasportato negli anni Cinquanta dagli autori del film. Nonostante il cast, un guazzabuglio quasi inguardabile.
(andrea tagliacozzo)

Genitori in blue jeans

Le vicende di Peppino, il titolare di una rinomata sartoria romana, che, recatosi a Parigi con un amico, dopo essersi dato alla pazza gioia e aver tentato facili conquiste, s’innamora di una bella inglese. Commediola che si regge unicamente sulla verve degli interpreti. Il regista Mastrocinque aveva già diretto Peppino De Filippo in altre tre pellicole dove l’attore napoletano faceva coppia con Totò.
(andrea tagliacozzo)

Chi nasce tondo…

Mario e Righetto, due cugini trentenni, sono alla disperata ricerca della nonna ultraottantenne fuggita dalla casa di cura Villa Quiete dopo averne svaligiato la cassa. Mario deve tener nascosta l’esistenza della nonna ladra alla futura moglie, Flaminia, e alla famiglia di lei. Il suocero, infatti, è il titolare di una ditta di antifurti e porte blindate, dove Mario lavora come Responsabile dell’ufficio vendite… Righetto, invece, è un truffatore che occupa e sfruttavecchi edifici abbandonati per riaffittarli a peso d’oro.

I soliti ignoti

Cinque ladruncoli organizzano un clamoroso colpo da effettuarsi al Monte di Pietà. Non sapendo come fare ad aprire la cassaforte, si fanno istruire da Dante, un esperto in materia. Il piano, preparato fin nei minimi particolari, fallisce per un banale errore di calcolo. Un grande (e meritato) successo di pubblico che rese la commedia all’italiana polare in tutto il mondo. Vittorio Gassman, per la prima volta in un ruolo comico, è a dir poco straordinario. Eccezionale anche Totò, che lascia il segno restando in scena per pochissimo tempo. Del film ne verranno realizzati due seguiti (
L’audace colpo dei soliti ignoti
del ’59 e
I soliti ignoti vent’anni dopo
dell’85), entrambi decisamente non all’altezza del capostipite. Rifatto negli Stati Uniti con il titolo
Crackers
(da noi uscito in video come
I soliti ignoti Made in Usa
) da Louis Malle.
(andrea tagliacozzo)

Segni particolari: bellissimo

Lo scrittore quarantenne Mattia (Adriano Celentano), donnaiolo impenitente, non vuole sentire parlare di matrimonio. Per evitare che a qualcuna delle sue numerose corteggiatrici venga l’idea di condurlo all’altare, fa passare una ragazza (Federico Moro) per sua figlia. Ma sarà proprio quest’ultima a farlo capitolare. Una delle prove più opache del
molleggiato
. Non che le altre fossero memorabili, ma almeno un sorriso lo strappavano.
(andrea tagliacozzo)