Le vite degli altri

Germania Est. A un ufficiale della Stasi viene assegnato il compito di tenere sotto stretta sorveglianza un noto e stimato drammaturgo, anche per verificare che le sue opere non si discostino dal programma del partito e non siano in qualche modo eversive. Il capitano segue giorno e notte l’artista, lo spia nelle sue vicende sentimentali, sessuali, sociali, ascolta i suoi pianti e i suoi discorsi. Con il passare del tempo cambiano le sue convinzioni e il suo sguardo nei confronti del governo per cui lavora e dei suoi membri, soprattutto dopo le numerose ingiustizie commesse nei confronti degli amici del drammaturgo. La sua vita viene stravolta: deciderà di salvare la vita a colui che avrebbe dovuto controllare.

La recensione

Un fine intreccio tra vicende personali e politiche e un film di denuncia, girato all’insegna dell’equilibrio tra i due piani narrativi, entrambi sviluppati con profondità e acuta sensibilità. I protagonist