Eyes Wide Shut

Dopo un party, un medico riceve la confessione delle fantasie erotiche della moglie e vaga per la città. Farà strani incontri, e finirà – indirizzatovi da un amico pianista – a un’orgia mascherata in una villa. Qui verrà smascherato, e l’indomani si metterà sulle tracce del luogo misterioso… L’ultimo capolavoro di Kubrick, un autore talmente grande da dividere e sconcertare anche dopo morto. Hanno detto: un film imperfetto, incompleto. Ma che importa? Eyes Wide Shut è una costruzione terminale, definitiva, una delle descrizioni più oscure del mondo che ci circonda. Sulla scia del Doppio sogno di Schnitzler, Kubrick ci conduce nel cuore nero dell’Occidente sviluppato, con un moralismo e un pessimismo da uomo del Settecento. La Storia è storia dei rapporti di potere, il Potere è potere sui corpi. Dominio dei ricchi sui corpi dei poveri, degli uomini su quelli delle donne. Compiendo la sua parabola, uno di geni del secolo porta Barry Lyndon nel 2001. Ma fino all’ultimo non rinuncia alla sua beffarda ironia, e affida il sugo di tutta la vicenda a uno «scopiamo» detto da una stupenda Nicole Kidman al marito. Molto più che un bel film. Un film indispensabile. (emiliano morreale)

La natura ambigua dell’amore

Il primo film in inglese di Arcand è un ritratto provocatorio di sigle metropolitani confusi e scontenti che si focalizza su una coppia di ex amanti che vivono ancora insieme: Gibson, un gay sulla trentina, ex star adolesciente della tv che lavora come cameriere, e la Marshall, eterosessuale e alla disperata ricerca di tenerezza. Nel frattempo c’è un maniaco in libertà che uccide donne ignare! Uno sguardo astuto a ciò che significa innamorarsi ai tempi dell’AIDS, dell’ambiguità sessuale e della violenza pervasiva. Sceneggiato da Brad Fraser, da un suo lavoro teatrale.

Stardom

Uno sguardo penetrante sulla cultura dei media con un’attraente giovane giocatrice di hockey canadese (Paré) che viene trasformata in modella e poi in celebrità. Una satira mirata, vista attraverso gli “occhi” dei programmmi tv superficiali che seguono il mondo dei vip. Arcand è autore della sceneggiatura insieme a J. Jacob Potashnik.