Il migliore

Il giovane Roy, promessa del baseball, viene messo fuori gioco da una ragazza che gli spara cinicamente alle gambe. Diversi anni dopo, alla soglia dei trentacinque anni, l’uomo viene ingaggiato come riserva della squadra Knights. Tra lo stupore generale, lo stagionato atleta si dimostra un vero campione. Dal romanzo di Bernard Malamud, un dramma ben confezionato (bella e fin troppo patinata la fotografia di Caleb Deschanel) ma irrimediabilmente vuoto, prolisso e incline al facile sentimentalismo. Robert Redford, all’epoca quarantasettenne, era fin troppo maturo per il ruolo, ma se la cava egregiamente. Sceneggiatura di Robert Towne.
(andrea tagliacozzo)