Salvate la tigre

Una sceneggiatura pretenziosa di Steve Shagan per la storia di un industriale tessile che cerca di riconciliare l’adorazione della sua infanzia con le degradazioni cui si sottomette nel mondo degli affari. Il film pretende di essere totalmente onesto, ma non è così genuino; David ha le scene migliori nel ruolo di un piromane professionista. Lemmon ha vinto l’Oscar come migliore attore. 

Assassinio sull’Eiger

Si rifà a James Bond questo insuccesso che arriva spesso alla comicità involontaria: i climax di tensione associati alle scalate della montagna non salvano il film da tutte le sue pecche e da una durata irragionevole. Jack Cassidy, nei panni di una spia omosessuale e traditrice, è l’unico personaggio originale del film. Tratto da un romanzo di Trevanian. Panavision.

Rocky

Rocky, giovane pugile di Philadelphia, sbarca il lunario con qualche sporadica vittoria sul ring e lavorando per un piccolo boss locale. Quando il campione del mondo dei pesi massimi Apollo Creed decide di dare a un qualsiasi esordiente l’opportunità di sfidarlo, il giovanotto, preso sotto l’ala protettrice di un anziano boxeur, coglie al volo l’occasione. Scritta dallo stesso Sylvester Stallone (fino ad allora un perfetto sconosciuto), una parola del Sogno Americano fin troppo scoperta, ma tutto sommato sincera, commovente ed efficace nella sua pur prevedibile struttura narrativa. Del film, vincitore di tre premi Oscar (film, regia e montaggio), verranno realizzati ben quattro seguiti, nessuno dei quali minimamente all’altezza dell’originale. (andrea tagliacozzo)