Crimini del cuore

In un paese del Mississippi, la non più giovanissima Lenny vive assieme al nonno. In occasione del suo compleanno, le sorelle Meg e Babe arrivano per festeggiarla. Con loro, nella vecchia casa paterna, tornano improvvisamente a galla ricordi, rimpianti e antichi rancori. Tratto dall’omonima commedia di Beth Henley vincitrice del prestigioso premio letterario Pulitzer. Bravissime le attrici, ma l’origine teatrale del film, inevitabilmente statico e claustrofobico, è palese. (andrea tagliacozzo)

Tender Mercies – Un tenero ringraziamento

Film avvincente ma estremamente misurato su un cantante country che trova l’ispirazione per riordinare la propria esistenza quando incontra una giovane e bella vedova con figlio. La prova da Oscar di Duvall è il vero punto forte, sebbene tutto il cast sia pregevole; anche se la sceneggiatura di Horton Foote (anch’egli premiato con l’Oscar) non è tanto una storia quanto una successione di bozzetti. Per la cronaca, Duvall ha scritto due delle sue canzoni per il film.

Far North

Esordio alla regia dell’attore e commediografo Sam Shepard, che per l’occasione dirige la sua compagna Jessica Lange. In un paese del Minnesota, l’anziano e burbero Bartrum viene ferito dal suo cavallo imbizzarrito e finisce all’ospedale. Alla figlia, che è giunta da New York per sincerarsi delle sue condizioni, il vecchio affida il compito di sbarazzarsi dell’animale. Ottimi gli interpreti, ma il film non convince del tutto, a dispetto di qualche buon momento.
(andrea tagliacozzo)

Alibi seducente

Un giallista di successo tenta di superare una momentanea fase di stallo escogitando un alibi inossidabile per una sospetta omicida (Porizkova): per riuscire nell’impresa, la ospita nella propria casa di campagna, deciso a studiarne il comportamento. Una commedia gustosa ma discontinua che beneficia di due protagonisti di prim’ordine e di un’interessante cast di contorno: ve lo vedete Wayne con tanto di codino e chiassosi pantaloni da golfista?

Amityville 3D

Uno scettico giornalista, che in passato ha smascherato parecchi presunti medium, non crede alla forze sovrannaturali. Quasi per sfida, va ad abitare con i suoi cari nella casa di Amityville dove un posseduto massacrò la propria famiglia. Leggermente superiore agli altri due «Amityville» (
Amityville Horror
e
Amityville Possession
) grazie alla regia di mestiere del veterano Richard Fleischer. Il protagonista Tony Roberts ha lavorato in diverse pellicole di Woody Allen, tra le quali
Io e Annie
e
Stardust Memories
. Tra gli interpreti una giovane Meg Ryan.
(andrea tagliacozzo)

The Jackal

Quando l’Fbi e il Kgb si trovano in difficoltà su come catturare un assassino internazionale detto “Jackal”, si rivolgono all’unico individuo che lo conosce bene: un terrorista irlandese (Gere) che sta scontando una pena in una prigione degli Stati Uniti. Un passabile thriller che ci porta in giro per il mondo, indebolito da vuoti di credibilità ma rinforzato dalla carismatica interpretazione di Gere. Anche la Venora è in grande evidenza nella non irrilevante parte dell’agente russa. Assomiglia solo lontanamente al ben più valido Il giorno dello sciacallo, malgrado si rifaccia “ufficialmente” a quella sceneggiatura. Panavision.