Uno strano caso

Rimasta vedova in giovane età, la quarantenne Corinne vive per ventitré anni nel culto del defunto marito. Questi riappare improvvisamente, reincarnato in un giovane che la donna si trova ad ospitare quasi casualmente nella propria abitazione. Un gradevole film, ben interpretato da Robert Downey Jr. e da Cybill Shepherd, che si rifà alle commedie sofisticate degli anni Quaranta, riuscendo in parte a ricrearne le atmosfere. (andrea tagliacozzo)

Weekend con il morto

I giovani Larry e Richard, da poco assunti in una società d’assicurazioni, individuano casualmente al computer un inghippo ai danni dell’azienda. I due comunicano la scoperta al principale che, per ricompensa, li invita a passare il fine settimana nella sua villa al mare. Ma i ragazzi ignorano che il capo, artefice della frode, ha deciso di eliminarli. Una commediola senza pretese, a tratti decisamente idiota, che è riuscita miracolosamente a ottenere un clamoroso successo, sia in patria che all’estero. Il seguito è addirittura peggiore. Il canadese Kotcheff ha fatto di meglio (come l’ottimo
Soldi ad ogni costo
con Richard Dreyfuss e
Cambio marito
, divertente versione aggiornata di
Prima pagina
realizzata l’anno precedente).
(andrea tagliacozzo)

Guai in famiglia

Jon Aldrich conduce una tranquilla esistenza in quel di Chicago con moglie e figli. La pace è presto interrotta quando l’uomo è costretto a ospitare i suoi anziani genitori. In seguito a una numerosa serie di guai provocati dal padre di Jon, la moglie e i figli di questi se ne vanno di casa. Infelice esordio della Penta (l’ex società cinematografica di Berlusconi e Cecchi Gori) sul mercato americano. Il film, infatti, fu un clamoroso disastro commerciale. Non poteva essere altrimenti vista l’insipienza del prodotto.
(andrea tagliacozzo)

Soldi ad ogni costo

A Montreal, un ragazzo ebreo cresce con l’ambizione di diventare tanto ricco da potersi comprare un pezzo di terra. Legatosi a una ragazza cattolica, il giovane, pur di raggiungere i suoi scopi, non si ferma davanti a nulla. Eccellente interpretazione di Richard Dreyfuss, giunto alla notorietà l’anno precedente con
American Graffiti
. La sceneggiatura, firmata da Mordechai Richler e Lionel Chetwynd, venne candidata all’Oscar.
(andrea tagliacozzo)

Cambio marito

La giornalista televisiva Christy Colleran, divorziata dal collega e caporedattore John Sullivan, intende lasciare la professione e sposarsi con un aitante e ricco giovanotto. John, che non vuole lasciarsi scappare il suo migliore elemento, alletta l’ex moglie con un scoop che difficilmente può rifiutare. Tratto dalla commedia Prima Pagina di Ben Hecht e Charles McArthur che, in passato, aveva già ispirato il capolavoro di Howard Hawks (
La signora del venerdì
, 1940) e l’ottimo film Billy Wilder (
Prima pagina
, 1974). Messa a confronto con le precedenti, questa versione di Ted Kotcheff ci perde, ma risulta comunque gradevole e divertente. Merito degli interpreti e del gran ritmo che Kotcheff riesce a imprimere al racconto.
(andrea tagliacozzo)