Superman III

L’uomo d’acciaio, giunto al terzo episodio, stavolta deve vedersela con un cattivissimo e avido affariste che per le sue malefatte si serve di un genio dell’informatica. Un film piuttosto confuso e debordante che diventa paradossalmente interessante proprio perché, rispetto agli altri della serie, sembra quasi possedere una carica parodistica. Molto divertente, ad ogni modo, la sequenza d’apertura, nel tipico stile del regista. Negli anni Sessanta, l’americano Richard Lester (autore spesso sottovalutato e mal utilizzato, ma di grande talento) ha realizzato alcuni piccoli gioielli del cinema inglese, tra i quali
Non tutti ce l’hanno
e i primi due film dei Beatles
Tutti per uno
e
Aiuto!
(andrea tagliacozzo)