Bring on the Night – Vivi la notte

Documentario musicale di gran classe sulla nascita della band rock-jazz di Sting, culminante nel primo concerto: il repertorio è quello estratto dal serio e piuttosto politicizzato album The Dream of the Blue Turtles. Più di un semplice film-concerto, soprattutto grazie alla regia di Apted. Molto elegante la fotografia di Ralf Bode.

Dune

Nell’anno 10191, l’imperatore di tutte le galassie destina la famiglia Atreides al governo di Dune, un pianeta tanto inospitale quanto fondamentale per le sorti dell’impero: dalla sua sabbia, infatti, si estrae una droga che allunga la vita. David Lynch traduce in immagini l’omonimo romanzo di Frank Herbert, ma si perde nella complessità del testo letterario originale, azzeccando solo alcuni momenti isolati di grande cinema. Ottima la fotografia di Freddie Francis, mediocri gli effetti speciali. Clamoroso flop al botteghino e presso la critica.
(andrea tagliacozzo)

La sposa promessa

Il barone von Frankenstein, dopo aver dato vita a un essere gigantesco e minaccioso, crea Eva, una splendida donna, destinata a diventare la compagna del mostro. Dal regista di
Quadrophenia,
una curiosa, ma poco riuscita, rivisitazione de
La sposa di Frankenstein.
Improponibile il confronto con il capolavoro del ’35 di James Whale,
La moglie di Frankenstein.
(andrea tagliacozzo)

Stormy Monday – Lunedì di tempesta

Un affarista americano si reca in Inghilterra, a Newcastle, per mettere in atto una odiosa speculazione: vorrebbe acquistare gli edifici del centro storico per demolirli e costruire al loro posto una catena di fast-food. Il suo progetto è ostacolato dal proprietario di un localino jazz, che non intende assolutamente cedere il suo night-club. Un film d’atmosfera, splendidamente fotografato da Roger Deakins. Ottimo il quartetto d’interpreti, anche se il regista Mike Figgis, tutto stile e poca sostanza, sembra spesso girare a vuoto. Colonna sonora dello stesso Figgis.
(andrea tagliacozzo)