Weekend con il morto 2

L’anziano presidente di una società editrice muore stroncato da un infarto. Il giovane nipote, successore alla presidenza, deve rintracciare una ragazza che è stata vista fuggire seminuda dalla camera del defunto per comprarne il silenzio ed evitare uno scandalo. Il cast del film – fiacco e con una trama piuttosto esile – è impreziosito da numerosi e bravissimi caratteristi. Dalla MacLaine, reduce dalla splendida prova de
L’appartamento
, era comunque lecito aspettarsi di più.
(andrea tagliacozzo)

Vivere e morire a Los Angeles

Un agente federale coglie sul fatto il falsario Eric Masters, ma viene da questi ucciso. Il caso resta nelle mani di Richard Chance, collega e amico del defunto poliziotto. Per incastrare Masters, protetto da un abile quanto ambiguo avvocato, Chance si serve dell’aiuto di un delinquente e di una bella informatrice. Veloce, duro e violento – come ci si aspetta da un grande come William Friedkin – con almeno una sequenza (un inseguimento d’auto mozzafiato) d’antologia del cinema d’azione.
(andrea tagliacozzo)

McBain

Nel 1973, durante la guerra del Vietnam, un soldato americano, in pericolo di vita, viene salvato dal provvidenziale intervento di un militare colombiano. Diciott’anni più tardi, quando quest’ultimo viene ucciso nel corso di un colpo di stato, l’americano si reca in Colombia per togliere dai guai la sorella del defunto amico. Mediocre film d’azione, piuttosto prevedibile. Walken, comunque, è efficace. Il regista ha il grande demerito di aver realizzato in precedenza uno dei film peggiori di Jackie Chan:
Protector
.
(andrea tagliacozzo)

Fratello di un altro pianeta

Uno stralunato alieno di colore, inseguito da due biechi robot-killer, fa naufragio sulla Terra approdando a New York. Rifugiatosi ad Harlem, stupisce gli umani con i suoi straordinari poteri e conquista la loro simpatia. Un insolito film di fantascienza low budget. Satira allo stesso tempo del genere e della società americana. Il regista John Sayles interpreta il ruolo di uno dei due robot.
(andrea tagliacozzo)