Le catene della colpa

Uno dei grandi classici del noir. In apparenza, non manca nessuno stereotipo: il detective disilluso e in fondo tenero (Mitchum), un antagonista che sembra cattivo ma forse non lo è (Kirk Douglas), la dark lady irresistibile (Jane Greer)… In realtà, è un vero capolavoro del genere. Perché un conto è dire «destino ineluttabile», «cinico e romantico», «la donna fatale», ma provate a guardare queste facce attraverso la fotografia di Nicholas Musuraca, con le vicende che si avvitano sempre di più e la tensione che diviene insostenibile.
Le catene della colpa
è uno di quei film irraccontabili in cui l’atmosfera è tutto, quei film che definiscono un genere e lo proiettano già oltre se stesso (al di là c’è solo la serie B astratta di
Detour
o la follia geometrica di
Rapina a mano armata
di Kubrick). La versione tv, tra l’altro, dovrebbe contenere alcune sequenze reintegrate rispetto alla copia uscita all’epoca nelle sale.
(emiliano morreale)

Morirai a mezzanotte

Un gangster perseguita un povero camionista che ritiene responsabile della cattura e della condanna a morte del fratello. Messa in salvo la moglie e la figlia, il camionista rimane da solo ad affrontare il criminale che ha promesso di ucciderlo. Un buon film noir a basso budget, ricco di suspense, diretto da un regista che in seguito darà il suo meglio nei western (come
Lo sperone nudo
del 1953).
(andrea tagliacozzo)

La terra dei senza legge

Western solido: uno sceriffo (Scott, al suo meglio) è costretto a dare l’assalto al fortino di una banda di fuorilegge: la situazione promette scintille… Molto ricche anche le caratterizzazioni dei personaggi, con un divertentissimo Hayes nei panni di “Coyote Kid”. Disponibile anche in versione colorizzata.

Terra lontana

Nello Yukon, durante il periodo della caccia all’oro, un cowboy guida una mandria di bestiame destinata a sfamare i minatori. Quando un prepotente del luogo vorrebbe fargli pagare un esoso pedaggio, l’uomo si ribella. Un ottimo western, suggestivo e avvincente, scritto da Borden Chase e diretto da un vero maestro del genere. Ennesimo capitolo della proficua collaborazione (otto film in tutto) tra il regista Anthony Mann e James Stewart, iniziata nel 1950 con il celebre
Winchester ’73.
(andrea tagliacozzo)