Geronimo

Non il primo Geronimo ad apparire sul grande schermo (uno dei tanti è stato ad esempio quello di
Ombre rosse
di John Ford), ma di sicuro quello ritratto in modo più intenso e moderno.
Geronimo
è il western più complesso della lunga filmografia di Walter Hill, che in termini western ha sempre concepito la struttura e i moduli narrativi di ogni suo lavoro (anche se di incursioni ufficiali nella frontiera ottocentesca ne ha fatte solo tre:
I cavalieri dalle lunghe ombre, Wild Bill
e appunto
Geronimo
). La bellezza di questo piccolo capolavoro degli anni Novanta, co-sceneggiato dal grande reazionario e affabulatore John Milius, sta in una dimensione epica e mitica che trascende persino il dato storico per riproporre l’eterno conflitto etico, eroico e paritario tra razze diverse, che non può non mantenere intatta e alta la dignità dei contendenti, quale che sia la loro sorte. I bianchi e infidi colonizzatori e i nativi americani diventano così l’emblema assoluto di un poema etnico senza velleitarie concessioni progressiste, tutto concentrato in una dimensione sovrumana, amara e sconsolata. Che è in fondo l’universo in cui, senza fino ad allora convergere, si erano mossi Walter Hill e John Milius. Straordinari Gene Hackman, Jason Patric e Wes Studi.
(anton giulio mancino)

Shoot’em Up – Spara o muori

L’enigmatico Mr.Smith è seduto sulla panchina di una fermata di un autubus che mai prenderà: vede arrancare di fronte a lui una ragazza incinta che lamentandosi si tiene la pancia come se dovesse partorire in quello stesso momento. Alle sue calcagna un uomo armato di pistola che la bracca all’interno di un edificio. Mr.Smith non può stare a guardare: è l’inizio di un viaggio adenalinico tra sparatorie e diabolici complotti.

L’ultima porta – The Lazarus Child

Una bimba, Frankie Heywood (Byrne) rimane vittima di un terribile incidente, cadendo in coma profondo. I medici che l’assistono disperano di poterla salvare, ma una neurologa, Elisabeth Chase (Bassett), sostiene di aver messo a punto un metodo innovativo che potrebbe risvegliare la piccola dal suo sonno mortale. Ben (Eden), il fratellino di Frankie, dovrà riuscire a penetrare nella mente della bambina, conducendola verso la

Caribe

In un Paese del Centro America, Whitehale, ex componente della CIA, dirige un florido traffico d’armi. Sulle sue tracce è lanciato Jeff Richardson, agente del servizio segreto britannico. Questi riesce ad assicurarsi la forzata collaborazione di una cliente del criminale, alla quale promette la libertà ad operazione compiuta. Un film di spionaggio a dir poco tedioso, riscattato, ma solo in minima parte, dalla buona fotografia.
(andrea tagliacozzo)