Carrie – Lo sguardo di Satana

Oppressa da una madre ossessiva e bigotta, Carrie è diventata una ragazza introversa e complessata, lo zimbello della scuola. La sensibile Sue, compagna di classe della giovane, convince il proprio ragazzo ad invitare Carrie, che non sa di essere in possesso di facoltà paranormali, alla festa di fine corso. Regia virtuosistica di Brian De Palma (da manuale l’uso estenuante del ralenti nella sequenza della festa), anche se la sceneggiatura, tratta dal libro di Stephen King, è tutt’altro che memorabile. Amy Irving, John Travolta e Nancy Allen torneranno, in film diversi, a lavorare con il regista (la Allen, nel ’79, diventerà addirittura sua moglie). (andrea tagliacozzo)

Lo straniero senza nome

La cupa, autoreferenziale e appassionante storia di un vagabondo assoldato dagli abitanti di un piccolo paese per proteggere la comunità da una banda di tagliagole appena usciti di prigione. I toni passano dal serio al faceto, e il minuscolo Billy Curtis si ritaglia un ruolo da protagonista. Panavision.