I nuovi centurioni

Tra pericoli quotidiani e storie private, la vita di alcuni poliziotti di Los Angeles. Tra questi, l’anziano Andy Kilwinsky, alle soglie della pensione, che ha dedicato l’intera esistenza alla professione sacrificando perfino gli affetti familiari. Tratta da un romanzo di Joseph Wambaugh, una pellicola che riesce a farsi apprezzare sia nelle scene d’azione che nelle annotazioni psicologiche. Merito dell’ottima regia del solitamente discontinuo Fleischer e di un cast decisamente notevole.
(andrea tagliacozzo)

La nona configurazione

In un vecchio castello, adibito dal governo degli Stati Uniti a ospedale psichiatrico, sono ricoverati alcuni ufficiali impazziti durante la guerra del Vietnam. L’arrivo del colonnello Kane sembra migliorare nettamente le cose. Anche Kane, però, deve confrontarsi con i propri demoni. William Peter Blatty, scrittore e regista, è l’autore della sceneggiatura de L’esorcista , con la quale, nel ’73, vinse un premio Oscar. Questo lavoro conferma la sua predilezione per i soggetti a tinte forti, ma anche un eccellente lavoro di scrittura. Un film atipico e inquietante, decisamente intrigante nelle atmosfere. (andrea tagliacozzo)

Un colpevole senza volto

Pittoresco dramma d’altri tempi, incentrato sull’onore tra i lancieri del Bengala e sull’abuso subito dalla vedova (S. York) di un ufficiale. Troppo impettito per intrattenere e anche troppo recente per essere considerato un film d’epoca; tuttavia, le interpretazioni delle star ne compensano i difetti.

Doc

Il pistolero Doc Holliday, minato nel fisico da una grave malattia, arriva a Tombstone per unirsi al vecchio amico Wyatt Earp. Quest’ultimo, che vorrebbe diventare sceriffo per condurre indisturbato i suoi loschi affari, deve prima sbarazzarsi della famiglia Clanton. Ennesima versione della celebre sfida all’O.K. Corral, realizzata stavolta con l’intenzione di smitizzarne gli altrettanto noti protagonisti. Buona l’idea di partenza, un po’ meno l’esecuzione, anche se stilisticamente il film è tutt’altro che disprezzabile.
(andrea tagliacozzo)

Fuga da Los Angeles

Nell’anno 2013, l’isola di Los Angeles è una colonia penale per i soggetti scomodi: Jena — in originale “Snake” — Plissken (Russell) viene spedito sul luogo per recuperare un prezioso sistema di distruzione che era stato rubato dalla figlia del presidente degli Stati Uniti. Scialbo seguito di 1997 — Fuga da New York, è tuttavia ironico, ma privo di genio. Difficilmente darà soddisfazione agli amanti dei film d’azione. Russell ha collaborato alla produzione e alla stesura della sceneggiatura. Panavision.